Premio Dardos

L’amica blogger Etain mi ha assegnato il Premio Dardos destinato "ai blog che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali".

Grazie di cuore.

Il regolamento del premio è questo:
1. accettare e comunicare il regolamento visualizzando il logo del premio
2. linkare i blog che ti hanno premiato
3. premiare altri 15 blog (al momento vista la mia scarsa frequentazione ne metto qualcuno in meno) meritevoli avvisandoli del premio.
Ed ecco i 12 blog che ritengo meritevoli
(anche se altri che avrei voluto premiare hanno già ricevuto il premio: congratulazioni!):

Niobe

Hobbs

Pensierovagante

Splendenteelfo

Infinityfuture

Carloesse75

Luma

Martina1976

Nina

e.l.e.n.a.

Myloverdose

Asia

Conciato per le feste

Vorrei fare presente che come ogni  anno il Natale è passato e per il futuro aspettiamo un anno tutto nuovo di zecca al quale fare davvero le pulci …. da vivere in ogni suo angolo senza morire mai di noia

Tra poco smonteremo l’albero attenti a non rompere le palle e a non addobbarci sopra gli addobbi

Smonteremo l’albero mentre  nei nostri pensieri monteranno scene di giorni migliori …. vestiti di vecchi ricordi e spogliati di momenti che non avremmo voluto mai ….

Riempiremo sacchi di cose da gettare via anche se si prevedono gettiti ridotti per tutti…l’importante è che non si facciano troppe prestazioni a gettone … e tra un getto ed un altro mi auguro che nessuno abbia ansie da prestazione …

Un altro anno sta per chiudersi ed io vorrei aprire una piccola parentesi su ciò che il futuro ci riserva anche se sono il titolare del mio conto pur non contando molto …

Vorrei che l’inno del nuovo anno fosse all’insegna della resistenza all’insistente clima avverso che va verso la recessione

io non cesso di sperare che  il recesso non colpisca troppo chi è già colpito … e mandi al cesso chi tutto questo l’ha di fatto concesso

Fato e fate

Il fato volle che davanti a me si rivelò di fatto una fata che non rivelò la sua identità ma conosceva perfettamente la mia….

La creatura era davvero fatale e assumendo una posizione fetale si sollevò da terra mandandomi al settimo cielo

Quella notte d’estate c’era molta umidità nell’aria e tanto vapore nei miei pensieri tra la nebbia spuntò un’altra sagoma femminile … così le fate divennero due

Ed io esclamai : “complimenti fate davvero meraviglia”…!!!  Loro sorrisero dirigendosi verso me, i loro contorni erano sfumati ma non c’era neanche l’ombra di un cameriere per ordinare i secondi piatti … forse  perché eravamo stati i primi ad essere lì … ma è pur vero pensai che in una foresta è strano che non ci sia una foresteria … nel clima di magia che regnava, speravo che comparissero delle pietanze ma non sembrava esserci pietà nei mie riguardi e anche le fate ne risentivano, fu così che le dissi apertamente: “mi fate pena anche voi” …

Ad un tratto una scia luminosa accompagnò una figura di un uomo di mezza età che pensai fosse un luminare …. chiesi lumi in proposito e mi fu detto dalle fate che l’uomo era stato infatti un premio nobel e che malgrado fosse un uomo di mezza età aveva tutta la nostra considerazione …

L’uomo però scomparve subito dal nostro orizzonte senza alcun incantesimo e nessun incanto faceva comparire del cibo ….

Ad un certo punto transitarono davanti ai miei occhi alcuni animali, una farfalla, un uccello bianco ed un unicorno… io li osservai con un certo appetito ma per fortuna dopo il loro passaggio le fate avvolte in una luce e con un sorriso stampato sulle labbra (perché era sciopero dei giornalisti) fecero apparire alcuni vassoi intrisi di cibo nei quali attingemmo tutti a piene mani e con il vuoto nello stomaco.

Malgrado la presenza delle meravigliose fate il posto era da sempre fatiscente ma questo non impedì che tra noi tre potesse nascere una vera e propria attrazione fatale … che nessuna fatalità avrebbe impedito.